Ho paura,
È il buio della morte
Sento il mio respiro
Che stringe il petto forte.
Chissà, quando si fermerà,
Mi chiedevo
Chissa se forse, questa volta
Il mio urlo a qualcosa servirà..
Se la mia piccola bambina si salverà.
Neanche un filo di voce,
Riesce a farsi strada
Tra i fitti rami del dolore,
Non mi vedo più
Sono intrappolata, nella gabbia del suo amore.
Lui sorrideva, mentre mi accarezzava
Con calore
Io piangevo, mentre speravo
Non cambiasse umore.
Poi un giorno
Troppo veloce
Il buio cadde
E mai più vedemmo il sole.
Non lasciatemi cadere così
nell'oblio del silenzio impostore.
Diamo voce a queste donne
Che la luce illumini le loro storie.
Arianna Musardo
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