Matteo, 29 anni, arrivato in studio con una forte ansia da prestazione e continui blocchi nel prendere decisioni lavorative e personali.
L'ansia non era un difetto da eliminare, ma un segnale: il tentativo di corrispondere ad aspettative elevate e rigide per paura di non essere "abbastanza".
Attraverso l'ascolto e la comprensione del significato di quel blocco, Matteo ha potuto alleggerire il peso della perfezione, imparando a tollerare l'incertezza e a scegliere secondo i propri desideri reali.
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