Un anziano e saggio indiano, forse Apache o forse Hopi, per educare i suoi nipoti, raccontò una storia:
“Dentro di me infuria una lotta, è una lotta terribile fra due lupi.
🐺 Un lupo rappresenta la paura, la rabbia, l’invidia, il dolore, il rimorso, l’avidità, l’arroganza, l’autocommiserazione, il senso di colpa, il rancore, il senso d’inferiorità, il mentire, la vanagloria, la rivalità, il senso di superiorità e l’egoismo.
🐺 L’altro lupo rappresenta la gioia, la pace, l’amore, la speranza, il condividere, la serenità, l’umiltà, la gentilezza, l’amicizia, la compassione, la generosità, la sincerità e la fiducia.
La stessa lotta si sta svolgendo dentro di voi e anche dentro ogni altra persona.”
I nipoti rifletterono su queste parole per un po’ e poi uno di essi chiese: “Quale dei due vincerà?”
L’anziano rispose semplicemente: “Quello che nutri”.
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Questa storia ci porta a mettere luce sulla complessità umana, fatta di una grande sfaccettatura di emozioni che possono tra loro coesistere e hanno tutto il diritto di farsi sentire. Si, anche quelle più brutte, perchè arrivano per dirci qualcosa e più cerchiamo di negarle, loro con maggiore forza cercheranno di imporsi. Provare rabbia o invidia è umano e accettarle come parti di noi, parlarne e dare loro senso e significato ci aiuta a non agirle con modalità aggressive e dannose per noi o per gli altri.
In noi abitano due lupi, due parti. Una parte "buona" e una parte "cattiva" che insieme co-costruiscono la nostra identità e in un gioco di equilibri, siamo noi a decidere a quale parte dare più spazio e in quali momenti, affinchè non si parli più di lotta, ma di ascolto, comprensione e significato.
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