Noi siamo il nostro corpo o abbiamo un corpo?
Noi siamo il nostro corpo, perchè come le neuroscienze ci insegnano mente e corpo sono tra loro strettamente interconnessi per dare vita e senso ad ogni sè individuo.
Questo ci rimanda al fatto che la percezione del nostro corpo è tanto influenzata dalla mente e che tante volte noi siamo in conflitto con i significati che attribuiamo al corpo.
Ci fissiamo con un'idea di corpo ideale, bello e irrealistico e ogni volta facendo a patti con la realtà ci sentiamo inadeguati. Mi chiedo poi come sia possibile, che come modelli estetici culturali ci siano proprio ideali irrealistici e irraggiungibili, se non con grande difficoltà e sacrificio.
Spesso chi arriva da me si ritrova a fare i conti con questo scarto di paragone tra l'ideale e il reale, soffrendo per questo o rinunciando a tutto pur di non sentirsi inadeguato.
Come dicevo prima però accade anche che ogni persona porta con sè un particolare e unico mondo di significati che attribuiscono all'idea del corpo, e ne soffrono.
Non si tratta solo di sentirsi brutti, fuori forma o diversi dagli altri...
A volte un' eccessiva perdita di peso, trascina con sè il bisogno di non sentirsi o di non sentire più per nascondersi/proteggersi. A volte la cura eccessiva per ogni dettaglio del proprio corpo, e un' attenzione costante alla propria immagine, con un rimando di perfezione, è l'unico modo per dare senso e tenere insieme qualcosa che dentro si sta rompendo o che non è bello come vorremmo.
Se noi siamo il nostro corpo e Mente e Corpo sono strettamente connesse,io mi chiedo sempre cosa la mente esprime attraverso la sofferenza per il corpo?
E, ritornando alla mente e ai significati, che si cerca di ri -trovare equilibrio e pace dal conflitto con il corpo.
Non sentirsi a proprio agio con il proprio corpo e quindi con se stessi, può diventare logorante e distruttivo nel tempo e pervadere ogni aspetto della nostra identità e autostima.
Accettare, mettere in discussione e cambiare non è per niente facile, ma è l'unico modo per ritornare a sentire il corpo come vita e unicità, senza il peso dell'immagine e dell'ideale.
Arianna Musardo
Aggiungi commento
Commenti