LA MENTE È RELAZIONE

Pubblicato il 23 luglio 2026 alle ore 13:57

A volte ciò di cui abbiamo bisogno è sentirci al sicuro.

Il senso di sicurezza è un bisogno molto arcaico dell'essere umano legato alla sua sopravvivenza, basta pensare che da neonati non potremmo sopravvivere se non ci fosse qualcuno ad occuparsi di noi, non solo dandoci cibo e calore, ma anche protezione. Nel tempo gli studi in ambito psicologico si sono sempre più orientati sulla concezione del cervello come organo fortemente relazionale: 

come scrive M. Pontis (Pedagogia pratica. Manuale operativo di educazione basata sulle evidenze scientifiche, Torino, 2026) , la mente è relazione prima ancora che ragionamento, infatti le neuroscienze affettive ci mostrano che il cervello è fondamentalmente un organo sociale, costruito per connettersi con gli altri cervelli. I sistemi cerebrali responsabili delle emozioni, della calma, della regolazione e della fiducia si costruiscono attraverso migliaia di micro-interazioni: uno sguardo, un tono di voce, la mano che consola, la voce che rassicura. Prima di pensare, dunque, impariamo a sentire. Prima di ragionare, impariamo a regolarci e lo facciamo attraverso il corpo dell'altro.

E cosa centra tutto questo con il nostro bisogno di sicurezza?

Grazie a queste esperienze sufficientemente buone con l'altro, sperimentiamo uno spazio sicuro in cui poter fare esperienza di noi stessi e regolare le nostre emozioni. Quando ci si ritrova a vivere dei periodi difficili, in cui ci si sente persi, confusi, ansiosi non è raro sentire il bisogno di ritrovare quel posto sicuro, in cui grazie all'altro che semplicemente c'è, ci riconosce e ci fa sentire compresi e connessi, è possibile ri-regolare le nostre emozioni e ritrovare se stessi.

In terapia l'obiettivo è poi riuscire ad interiorizzare questa funzione e fare di sè il proprio posto sicuro.

 

Arianna Musardo

 

Bibliografia:

Pontis, M. (2026). Pedagogia pratica. Manuale operativo di educazione basata sulle evidenze scientifiche. Torino.

Bowlby, J. (1988). A Secure Base: Parent-Child Attachment and Healthy Human Development. Basic Books. (Ed. it. Una base sicura. Applicazioni cliniche della teoria dell'attaccamento, Raffaello Cortina Editore, 1989).

Winnicott, D. W. (1971). Playing and Reality. Tavistock Publications. (Ed. it. Gioco e realtà, Armando Editore — opera fondamentale da cui deriva il concetto di ambiente contenitivo e "madre sufficientemente buona").

Panksepp, J. (1998). Affective Neuroscience: The Foundations of Human and Animal Emotions. Oxford University Press. (Ed. it. Neuroscienze affettive. I fondamenti delle emozioni umane e animali, Raffaello Cortina Editore, 2014).

Siegel, D. J. (2012). The Developing Mind: How Relationships and the Brain Interact to Shape Who We Are (2nd ed.). Guilford Press. (Ed. it. La mente relazionale. Neurobiologia dell'esperienza interpersonale, Raffaello Cortina Editore, 2013).

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